venerdì 29 gennaio 2016

Taglio recente


Lungi da me accampare alcuna somiglianza con Mia Farrow (nella foto), attrice bellissima, ma ho adottato il suo taglio di capelli e mia mamma, commentandolo, mi ha detto che non sembro più sua figlia! 
Chissà che effetto strano devo averle fatto questa volta, visto che già prima di quest'operazione i miei capelli non è che fossero tanto più lunghi...

Può allora un taglio di capelli molto corto stravolgerci a tal punto l'aspetto?

domenica 24 gennaio 2016

Passeggiando su e giù per l'Italia


"Se resto fermo in un posto abbastanza a lungo la gente smette di guardarmi ed io posso camminare in mezzo a loro. La gente smette di guardarmi e allora posso farlo io."
(William Burroughs)
 

Non avrei mai pensato nella mia vita di visitare il parco tematico Italia in Miniatura, ma devo dire che si è trattato di una percorso davvero divertente e rilassante.
Di foto del parco in internet se ne trovano in quantità e quindi mi limiterò, in questo post, a mostrarvi solo quelle nelle quali i monumenti accoglievano inaspettati "ospiti".  


Li avete scovati?

domenica 10 gennaio 2016

Se non visito periodicamente un castello non son contenta

La prima scalinata e cortile esterno
Nella mia cosiddetta mini-famiglia ogni nuovo anno deve iniziare con qualcosa di assolutamente piacevole e per me piacevoli possono essere considerate le visite a luoghi, castelli, ville, parchi, borghi, ecc.

Portico affrescato esterno
Non poteva mancare, quindi, un 1° gennaio fuori casa in un posto incantevole: il Castello del Catajo a Battaglia Terme (PD).

Cortile dedicato sia all'addestramento militare che alle taumachie

Sono necessarie scarpe adeguate perché la scalinata che porta alla terrazza è progettata più per i mussi e i cavalli che per le donne con i tacchi ed è preferibile indossare un abbigliamento che tenga caldo, visto che è assente ogni forma di riscaldamento e le soste nei vari locali sono piuttosto lunghe.

La mia ombra sul terrazzo dove si organizzano ottimi aperitivi al tramonto

Le visite guidate delle sale di rappresentanza interamente affrescate durano più di un'ora. 
Attenzione, non è permesso fotografare gli interni!




I proprietari e costruttori del castello furono gli Obizzi, mercenari e combattenti senza nobili natali e al soldo di chi ne avesse bisogno. Divennero ricchissimi e potenti e, come spesso capita, si estinsero. La proprietà passò quindi alla casata Asburgo - Este e alla sua estinzione (anca questi!) agli imperatori di Austria - Ungheria.

Gli Asburgo "depredarono" il castello di tutto il suo contenuto, comprese le statue del giardino e dei cortili. Una mole immensa di mobili, collezioni varie, quadri, strumenti musicali, ecc. fu portata in Austria e in Ungheria, dove tuttora è conservata in musei.

Quel poco che non potè essere staccato e trasportato è rimasto in loco. Davvero poca cosa però... quasi tutta nelle foto che seguono.



Il nome del castello deriva dal particolare luogo in cui fu costruito: ca=casa e tajo (tuttora termine usato in dialetto veneto)=taglio, cioè nel punto in cui la confluenza di due vie d'acqua tagliano la zona.

Da qualche anno gli attuali proprietari hanno posto in vendita il castello che è a tutt'oggi all'asta, non avendo ricevuto offerte nonostante il progressivo deprezzamento. Che peccato. 

mercoledì 6 gennaio 2016

Augurio di Capodanno

Jesolo, mattina del 1° gennaio 2016

Una mia cara e storica amica mi ha inviato questo sms come augurio per il nuovo anno: 
"Vaff... al 2015".

Solo 3 parole. Messaggio breve ed efficace.

Fantastica!