sabato 26 dicembre 2015

Ma non l'avete ancora visitata la Rocchetta Mattei?


Rieccomi per un veloce passaggio natalizio e per suggerirvi una visita insolita ed interessante.
A Grizzana Morandi, paese in provincia di Bologna, è visitabile solo dal mese di Agosto 2015 la Rocchetta Mattei. A fine anno scadrà la convezione per le visite con la Pro Loco, speriamo che la Carisbo, proprietaria del castello, la rinnovi, visto l'enorme e incredibile successo riscosso (migliaia e migliaia di visitatori in pochi mesi!).
Si legge nel sito che ho segnalato che "Fino alla fine della sua vita Cesare Mattei proseguì i lavori, apportando continue modifiche e interventi che si svilupparono in diverse fasi e vennero definitivamente portati a termine, dopo la sua scomparsa, dal figlio adottivo Mario Venturoli. Per il Conte Mattei la Rocchetta fu il luogo nel quale fece il viaggio verso un sapere ben preciso: egli dedicò quasi tutta la vita allo studio di una scienza medica empirica, denominata Elettromeopatia, che praticava presso il castello e che lo portò a giungere ad una fama mondiale nel ventennio 1860-1880".

Vi segnalo questo fantasioso castello, solo visita guidata su prenotazione, perché veramente si tratta di un luogo quasi magico e sicuramente stupefacente.
Non credo le foto riescano a rendere l'effetto e l'empatia che il luogo suscita. Ci provo!

Da qui si entra

Qualcuno ci accoglie lungo la scala d'accesso

Scala interna d'accesso al primo cortile

Altra statua che accoglie il visitatore
Lasciate il peso del mondo fuori, sembra suggerirci

Primo cortile


Il conte Mattei

La cattedrale in cartapesta

Ingresso ad uno degli altri intricati ambienti, si sale

Altro cortile interno ispirato ad uno più famoso in Spagna

Come spiegato dalla guida, qui entravano principalmente malati gravi, il loro percorso tra scale, corridoi, cortili, su sempre più su, era una specie di percorso spirituale, di preparazione a quello che il Conte avrebbe detto e dato loro. Da qui le statue, le decorazioni, lo stupore suscitato dalle strane e orientaleggianti architetture fino al punto che il malato poteva ritenersi al cospetto di un santone, di colui i cui rimedi avrebbero compiuto il miracolo.
Molto di questo straordinario castello deve ancora essere ristrutturato e riportato alla luce. Si calcola che una volta sistemato anche il bellissimo giardino, due ore di visita guidata non saranno sufficienti e già ora ne serve almeno 1 e mezza. Fantastico!