venerdì 28 giugno 2013

Buon compleanno M.



Quando l’amore vi chiama seguitelo. Benché le sue vie siano ardue e ripide.

Kahlil Gibran


Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.

Alda Merini


Ci si dimentica sempre che un eroe è un uomo, soltanto un uomo, e che resistere a una tirannia, subire sevizie, languire per anni in una cella senz’aria né luce è a volte più facile che battersi nell’equivoco e nelle lusinghe della normalità.

Oriana Fallaci



Che la forza sia con chi è malato, con chi soffre e con chi è in difficoltà.

martedì 25 giugno 2013

Quello che in Salento va migliorato e la gestione del Castello di Copertino


Spesso e volentieri io faccio domande impertinenti. 
Ad esempio, appena arrivata al residence che ci ospitava ho chiesto, vedendo un solo bidone per la spazzatura, "voi come fate per la raccolta differenziata?"
"Eh, so che voi al Nord fate la differenziata ma qui non c'è... sì mi hanno portato i bidoni per farla ma tanto poi finisce tutto insieme, non vale la pena. Però se voi volete farla i bidoni sono là in fondo..."

Ecco, fare un minimo di attenzione al territorio e ai rifiuti non sarebbe una cattiva idea, al Nord e anche al Sud, altrimenti in posti incantevoli ci si imbatte in bidoni abbandonati (foto in alto), in spazzatura lungo la spiaggia a pochi passi dai bagnanti (foto sotto), in incuria un po' ovunque, soprattutto nelle aree protette.

 

Un discorso a parte meritano i roghi. Ci sono resti di aree bruciate un po' ovunque, sia fuori dai centri abitati, che all'interno.
Se dalle mie parti bruci qualcosa... primo, i vicini chiamano i vigili urbani, secondo, intervengono i vigili del fuoco e tutti insieme appassionatamente ti multano.
In Salento si brucia di tutto, comprese taniche e copertoni. Boh!

E poi, per quale motivo non finite le case? Questo cantiere permanente è incredibile. Bellissime recinzioni e il nulla dentro. Perché?




Avevo anticipato che un discorso a parte meritava la gestione del Castello di Copertino e questo post mi servirà come base per scrivere un'email da paura al mondo intero.
Che rompiballe che sono! Però ho imparato che se non protesti non ottieni. Vi porto un esempio. Tempo fa un infortunio al lavoro non ci è stato riconosciuto dall'Inail per una motivazione banale. Ho detto alla mia collega "prepara una risposta incazzosa, firmo io!" Nel giro di qualche giorno è arrivato il bonifico.

Il Castello è uno dei più grandi di Puglia ed è imponente e ben conservato. Nelle guide si viene invitati alla visita.
Appena entrati incontriamo, seduta su una seggiola con la testa bassa, una signora che:
  • sta fumando
  • non alza neppure la testa al nostro arrivo
  • non saluta
  • biascica un "buongiorno" solo dopo il nostro saluto

Già questo mi infastidisce. Secoli fa lavorai per due musei e non appena entrava qualcuno gli andavo incontro sorridendo, salutando e dando il benvenuto in museo.

Andiamo alla biglietteria.
Qui il buongiorno viene pronunciato. Alla richiesta di quanto costa con l'indice ci viene indicato un espositore che contempla il prezzo d'ingresso "bisogna guardare qui per il costo del biglietto".
Per pronunciare "3 euro" ci vuole l'espositore? (Va ben, son veneta, i me ciapa par straniera, dise tra mi e mi).
Manca l'indicazione per un percorso di visita, ci si arrangia seguendo l'illuminazione.
Le stanze sono sporche, ci sono cartacce abbandonate (ne ho fotografate 3 prima di lasciar perdere), bottigliette d'acqua sparse.




Alla fine, non trovando il modo per visitare i piani nobili, torno in biglietteria.
Qui adesso c'è un terzo soggetto, è al telefono.
Mi fa attendere davanti a lui per almeno 10 minuti e si fa la sua bella telefonata al consulente finanziario per discutere delle sue finanze (avrà chiamato il consulente o avrà chiamato il dipendente con spese a carico della collettività? Che dubbio!). Se pensa che desisto e me ne vado ha proprio sbagliato persona. Sono sul punto di prendere a calci in culo lui e gli altri due quando è costretto a terminare la conversazione.
Mi guarda e stizzito fa: "Dica!"
Ed io: "Buongiorno!"

Troglodita tu e quegli altri che stanno qua. 
Ecco, da dipendente pubblico penso che questi sono da mandare in fabbrica, nello specifico in fonderia oppure in una conceria in Cina e vediamo un po' come se la cavano.

P.s. il piano nobile non è visitabile.

venerdì 21 giugno 2013

Il bello del Salento


Ho deciso di fare un post sul "bello" del Salento e uno sul "brutto", giusto per non perdere quello spirito critico che mi contraddistingue.

Di bello c'è sicuramente il mare, il paesaggio caratterizzato da ulivi e muri a secco, i buoni ristoranti e il buon pesce, il sole mitigato da una brezza quasi costante (almeno nel periodo in cui ci sono stata io).

Di seguito solo una selezione di posti e foto.

Il cortile del trullo sovrano di Alberobello
Il cortile interno del castello di Copertino
Il castello di Copertino è uno dei più grandi della Puglia, tenuto male e custodito malissimo da dipendenti che mi vergogno anche solo di qualificare pubblici e su questi tornerò prossimamente, perché meritano. Il relativo borgo antico però vale una passeggiata.

Piazza Duomo a Lecce, un capolavoro!

Sullo sfondo l'isola dei conigli (che non ci sono più) di fronte a Porto Cesareo
 

Punta Prosciutto
Torre Squillace
 
Spiaggia di Sant'Isidoro
Segnalo due ristoranti: "Filieri" a Santa Maria al Bagno la cui calamarata me la sognerò ancora per molte notti e "Da Cosimino" a Porto Cesareo dove ho visto posare le aragoste appena pescate sul carrello del pesce fresco a disposizione dei clienti.

sabato 8 giugno 2013

Post di servizio: parto per il Salento

Sono di nuovo con la valigia pronta in procinto di partire. 

Destinazione Salento.

Questo post non ha foto proprio perché conto di farne moltissime in loco.

Intanto buon fine settimana!

giovedì 6 giugno 2013

La montagna e il baccalà



Se qualcuno si fosse aggirato in zona Cadore ieri sera avrebbe visto la sottoscritta, in gita con i 3 colleghi d'ufficio, calzare eccezionalmente delle banali ballerine.

Ma cosa ancor più bislacca è che i 4 soggetti in gita hanno fatto chilometri e chilometri per raggiungere la montagna e sono finiti a mangiare.... baccalà!!! 

Ma si può?


martedì 4 giugno 2013

Sogni


Sogni

Tenetevi stretti ai sogni
perché se i sogni muoiono,
la vita è un uccello con le ali spezzate
che non può volare.

Tenetevi stretti ai sogni
perché quando i sogni se ne vanno
la vita è un campo arido
gelato dalla neve.

(Hughes)