sabato 30 luglio 2011

Spiagge selvagge


Cedendo all'invito di una mia cara amica ho partecipato ad una serata di yoga con lezione in spiaggia e successiva cena in ristorante.
La lezione si è tenuta in una spiaggia libera e selvaggia di Cavallino (VE) con alle spalle la pineta ancora intatta. L'arenile è ampio e sgombro.

Pochi i presenti incuriositi dal nostro cerchio in immobile armonia. Siamo stati benissimo.
Le foto non rendono l'atmosfera serena e particolare del posto e il cielo plumbeo serale ha reso le immagini troppo scure.


La cena si è svolta al Pescatore di Treporti in Via di Portosecco, un ristorante affacciato sulla laguna di Venezia con una vista bellissima.
Siamo arrivati troppo tardi e abbiamo potuto scorgere solo le luci di Burano in lontananza, ma conto di tornarci al tramonto perché merita davvero.

Le nuove esperienze possono regalare momenti di grande gioia.


giovedì 28 luglio 2011

Patente e libretto



Ieri insieme a mia mamma in auto raggiungevo un mio noto luogo di perdizione (centro commerciale con negozio Zara dove ho acquistato il trench della foto). Quasi alla meta vediamo una pattuglia di carabinieri. Mia mamma inizia ad agitarsi...
- Non fermeranno proprio noi, vero?

Eccola là la paletta proprio per noi. Accosto a destra.

- Buongiorno, patente (che già stavo porgendo), libretto dell'auto e assicurazione.
- Ma è lei questa?
- Sì sono io, sono molto cambiata.

Nel frattempo si avvicina anche il secondo carabiniere e prende in mano la mia patente e inizia a guardarmi.
- Ma è proprio sicura di essere lei?!?
- Sì, ecco la carta d'identità, sono proprio io.

Mi sento osservata minuziosamente. Ma come si fa a spiegare a qualcuno che da castana paffuta ragazzina di 17 anni, come appaio nella foto della patente, mi sono trasformata in una bionda donna di una certa età!

Uno dei due si allontana per il controllo e l'altro verifica il tagliando dell'assicurazione e pure il bollino blu! Mi dispiace per lui, ma in entrambi i casi sono in regola.

Alla fine poco convinti mi lasciano proseguire.

Mi avranno schedato?
E voi nelle foto della patente siete come oggi?


martedì 26 luglio 2011

Basilico nero




Novità al mercato settimanale dei contadini: il basilico nero.
Cercavo del basilico per il sugo di pomodoro e al solito banchetto biologico mi sono imbattuta in questa stravagante varietà. La gentile venditrice mi spiega che ha un profumo più intenso di quello verde, però è poco utilizzato proprio per questo suo particolare colore.
Io mi butto e ne compro un po'.
Il risultato è stato un pesto speciale, saporito e dal colore scuro.
Eccovi la ricetta (dosi per 2 persone) inviatami da un blogger (Topo) che è un ottimo cuoco:

  • 25 foglie di basilico
  • 1 spicchio d'aglio
  • un cucchiaio di pinoli
  • un pizzico di sale
  • 40 g di grana e 10 g di pecorino

Lavare ed asciugare bene il basilico evitando di spezzare o tagliare le foglie. Frullare il basilico con i pinoli precedentemente tostati, il sale e l'aglio poi aggiungere un buon olio d'oliva a filo sino ad ottenere una crema non troppo fluida.

domenica 24 luglio 2011

Viaggi e regali


Due sabati fa mentre giravo per shopping da un negozio all'altro e acquistavo, tra le altre cose, i sandali nella foto (rigorosamente made in italy, gli stessi che nel post precedente hanno affrontato i sanpietrini) ho pensato che quest'anno per il mio compleanno ho ricevuto pochissimi regali, cosa cui ho rimediato "di pirsona pirsonalmente" ad eccezione di uno.

Un regalo che vorrei davvero è l'abbonamento ad una rivista di viaggi dove le recensioni e gli articoli siano fatti da persone che quei posti, gli hotel e i ristoranti, li hanno visti e provati davvero!


Scartato "Partiamo" di cui ho già l'abbonamento e non soddisfa il requisito di cui sopra, ho sfogliato "Panorama Travel" e non mi sembra granché, avete qualche consiglio in proposito?
Come vi documentate per i vostri viaggi?


Foto: una delle 2 residenze di Napoleone all'Elba

sabato 23 luglio 2011

Dialogo mattutino tra me e una suora


Al mattino, andando a piedi al lavoro, attraverso di solito una piazza e accorcio il percorso passando tra il campanile e il duomo, dove si trova la porta laterale di entrata nella navata.
Qualche giorno fa mentre raggiungevo quel punto, ho incrociato una suora di piccola statura che ciacolava beatamente con una persona seduta in un'auto parcheggiata.
Proseguendo sulla mia strada, proprio in corrispondenza della porta laterale di ingresso al duomo, incrocio una seconda suora che mi si rivolge in dialetto con fare arcigno:
- Aea vist 'na suora là indrio? (Ha visto una suora là indietro?)

Ed io abbastanza divertita ho risposto pronta:
- Sì, ghi n'è una là in fondo che ciacola. (Sì, ce n'è una là in fondo che chiacchiera)

La suora chiacchierona, palesatasi dal nascondiglio tra le auto, si era un po' avvicinata e quella più arcigna ha cominciato a gridarle:
- E ora! 'Ndemo! No s'ha da 'ndar dentro? Dai. (E allora! Andiamo! Non dobbiamo andare dentro?)

Io, tra il divertito e l'impaurito, visto che la seconda suora stava continuando a rimbrottare l'altra, ho affrettato il passo (per quanto possibile con dei sandali dal tacco 10 su un pavimento di sanpietrini) e mi sono allontanata da queste due sagome di suore con la musagna già alle 8 del mattino.

Chissà quale sarà stata la penitenza!

Foto: Chiesetta di Sali (Croazia)

giovedì 21 luglio 2011

La colazione degli italiani in vacanza


Sere fa ero a cena con un'amica e una sua compagna di master brasiliana, ma con i nonni di origine calabrese.
Questa estrangeira simpaticissima ha detto che noi italiani siamo, tra le altre cose, molto legati alla casa e al cibo inteso come buon mangiare e questo lo si denota soprattutto quando andiamo all'estero e non ci piace quasi nulla.
Quasi in contemporanea con queste riflessioni mi arriva via e mail il link a questo breve post che trovo assolutamente condivisibile e già sperimentato con i miei compagni di vacanza.
Dal Sito Gustoblog.it leggo quindi che, secondo un sondaggio, gli italiani in vacanza si abbuffano anche a colazione (e quando mai…) e pur restando fedeli al dolce e alla colazione di tipo internazionale, non disdegnano qualche incursione nei sapori locali del Paese che visitano, cedendo al salato.
La maggior parte dei nostri connazionali non si alza da tavola finché non ha assaggiato tutto, si serve più di una volta e spesso e volentieri utilizza il buffet mattutino come spesa ‘proletaria’ per il pranzo.

Io al mattino non cedo al salato neanche se mi ammazzano e più di un caffè (anche triplo!) una brioche o un po' di pane e marmellata non riesco a mandar giù.
Però i miei commensali li ho visti fiondarsi sulla frittata come fosse la manna dal cielo!

E voi in vacanza che combinate?


Foto: isola di Pianosa

martedì 19 luglio 2011

Lieve terremoto



Domenica sera me ne stavo sdraiata immobile. Il caldo della giornata mi aveva atterrato.
Alle 20.30 sento muoversi il divano e mi prende una stretta dentro il petto: il terremoto. Dura solo qualche secondo per fortuna. Ma l'ho avvertito bene.
Alla fine odo un vocio in strada e le sirene di qualche mezzo di soccorso.
Realizzo quindi che in caso di terremoto è opportuno uscire di casa, però io sono in mutande, seno al vento.
Se scendessi così darei spettacolo... e se capitasse di notte?
Sorrido.


lunedì 18 luglio 2011

Questa ha un senso


Colui/colei che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno cui dare la colpa.

Ho copiato questa frase dal blog di Queen B: Neverland.

Azzeccatissima per descrivere la mia capa.
Ha la rara capacità di togliersi di dosso qualunque cosa, che sia una pratica, una responsabilità, un lavoro da fare, ecc.
E se qualcosa va storto... la colpa è sempre di qualcun altro.
Spettacolo!

venerdì 15 luglio 2011

Per gli amori in corso


L'amore è questo: che due solitudini si proteggano a vicenda, si tocchino, si salutino.

Rainer Maria Rilke


Foto: una delle immagini del viaggio in Croazia

giovedì 14 luglio 2011

Gli over 40 e la birra


Una delle mie colleghe insieme ad un gruppo di amici, tutti over 40 e con figli a carico, ha fatto bisboccia alla Festa della Birra della zona.
Alla spicciolata qualcuno è andato via prima degli altri e alla fine, un po' bevuti, si sono ritrovati in un'auto in 6.
Pensando che tanto la strada da percorrere è breve e che chi vuoi che ci sia a quest'ora che ci fermi, sono partiti.

E invece ecco una pattuglia dei carabinieri! Patente e libretto, prego.
Sarà stato per la birra o per l'agitazione, il conducente non trova la patente.

Nel frattempo con l'aria insulsa e la voce tremolante tutti si lanciano nel maldestro tentativo di spiegare la situazione, ma il carabiniere serissimo dice:
Sarò anche un carabiniere... ma fino a 6 so contare.

E quando ormai tutto sembra perduto la clemenza delle forze dell'ordine prevale.

Il conducente, scampato il pericolo, sussurra temevo mi facessero anche l'alcool test e allora sì che ero rovinato!



P.s. io ricordo che ste cazz... si facevano intorno ai 20.


mercoledì 13 luglio 2011

Appunti di Croazia


Cres, Mali Lošinj, Sali, Kornati, Mandre (orrenda), Rab, Krk, partenza e arrivo a Rijeka.
Queste le tappe del viaggio in barca a vela in Croazia della scorsa settimana.




Pastina in brodo + gnocchi in bianco appena scolati + polenta gialla + spezzatino.
Questo un esempio del menu serale in barca dovuto alla preponderante presenza di tedeschi a bordo.

Forse mi aspettavo qualcosa di diverso. Alcuni dei porti in cui si è fermata la barca per la notte mi hanno davvero incantato, più di tutti Sali. Altri mi hanno colpito per il circo sorto intorno ai monumenti antichi e alle piazzette dal sapore veneziano, trasformate in un bazar a cielo aperto di cianfrusaglie e cineserie.
Tutte cose che aborro!
Immancabile il solito gelato serale, il più buono gustato a Cres.
Niente spiagge, pochi servizi, senza una barca non hai la libertà di visitare, nuotare, spostarti.
Molti stranieri: gli italiani confortati dalla possibilità di esprimersi liberamente nell'italico volgo (non ho trovato neanche una vecia con cui dialogare amabilmente in dialetto veneto) e i tedeschi. A migliaia. Ogni cosa è costruita intorno a loro. Intrattenimenti, guide turistiche, menu.
Che palle.
Magari fra qualche anno, se mi capiterà l'occasione di tornare da quelle parti, spero di apprezzare di più l'ambiente e l'atmosfera croata. Questa volta non è andata come avrei desiderato.


lunedì 11 luglio 2011

Breve aggiornamento


Prima di lasciare qui il mio resoconto del viaggio in Croazia, vi aggiorno su alcuni degli avvenimenti di questi 10 giorni di assenza.

La Stefanel ha risposto alla mia e mail di protesta per le scarpe rotte (tre post fa). Mi hanno chiesto di portare in azienda le scarpe incriminate e di sostituirle con un prodotto per un valore equivalente, scusandosi per l'inconveniente.

E' passato anche il mio compleanno.

Ho ricevuto via posta un libro in regalo da una cara amica, accompagnato da un segnalibro proveniente nientemeno che da Boston che si aggiungerà alla mia collezione e da un altro con questa bella frase di Arthur Schopenauer:

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.


venerdì 1 luglio 2011

Io riparto!


La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.

Friedrich Nietzsche


Sì lo so, non vi arrabbiate, sono sempre in giro.
Questa volta parto per una settimana in barca in Croazia.
Chiudo il borsone e ci ritroviamo al mio ritorno!

Besos