mercoledì 29 giugno 2011

Isola d'Elba: Pianosa


La gita a Pianosa è capitata un po' per caso. L'idea era quella di partire da Marina di Campo per un giro intorno all'isola, ma gli eventi del momento hanno deciso diversamente.
Servono 45 minuti di barca per raggiungere l'isola, i cui ingressi giornalieri sono limitati a poco più di un centinaio di persone.
Si tratta di un'escursione non proprio economica: Euro 18,50 di viaggio + 6 di ingresso alla zona protetta + 10 per il percorso di visita guidata a piedi e qualcosa di più per il giro in bici. Poi c'è il pranzo al ristorante per una somma non inferiore a 15 euro a persona.
E' consentito l'accesso ad una sola spiaggia (che però non è granché) e la visita del minuscolo borgo un tempo abitato e ora nel più completo abbandono e degrado.


Solo seguendo le guide è possibile addentrarsi nella zona protetta.
Ma ne vale davvero la pena:


Il panorama, l'acqua cristallina, il silenzio e la vegetazione sono impagabili.


martedì 28 giugno 2011

Problema scarpe



L'uso delle ricchezze è migliore del loro possesso.

Fernando De Rojas


Se "le mie ricchezze" vengono utilizzate per acquistare un paio di scarpe Stefanel (in saldo allo spaccio aziendale ovviamente) e queste durano lo spazio di due settimane e poi si rompono irrimediabilmente... che dite? Ho fatto un affare?
Protesto con la ditta invitandoli gentilmente (si fa per dire) a produrre, come un tempo, in Italia?
Queste scarpe costose di cartone fatte in Cina sono proprio una schifezza.


sabato 25 giugno 2011

Isola d'Elba: Sant'Andrea


Il libriccino dell'erborista mi è servito per prendere appunti.
L'Elba, già dal traghetto appare verdissima, lussureggiante, avvicinandosi sempre più si scorgono balconi in fiore, cespugli e bouganville ovunque.
Da Portoferrario si parte alla volta di Sant'Andrea lungo una via abbastanza tortuosa per i miei gusti e praticamente di montagna (ma la mia percezione di montagna è diversa da quella del resto del mondo).
In molti tratti la strada costeggia il mare e dall'alto ci sono bellissimi scorci.


L'hotel Gallo Nero è splendido, ben oltre le aspettative, ve lo consiglio di cuore.

Per la colazione ci si accomoda in terrazza, davanti al mare. Il panorama è incantevole.
L'atmosfera in questo piccolo ex borgo di pescatori è unica, di gran pace, si sta benissimo. Il tempo sembra essersi fermato e l'accoglienza è sempre calorosa. La spiaggia è fra le più belle viste durante la vacanza (per me la migliore) e c'è un'ampia zona libera. Per chi, come me, preferisse il lettino e l'ombrellone, consiglio di affittarlo da "Daniele rent" che con 15 euro vi lascia per una giornata 2 lettini e un ombrellone e la sua posizione rispetto al sole, sul vecchio molo, è preferibile alle altre sulla spiaggia.


A destra e a sinistra della spiaggia ci sono lunghi percorsi tra gli scogli. In alcuni casi gradini scavati sulla roccia, in altri passarelle di legno che collegano una parte all'altra. Anche qui ci si può posizionare per prendere il sole. Suggestivo e a pochi centimetri dall'acqua.


Se vi venisse voglia di qualcosa di pittoresco consiglio pure la visita al Minimarket del borgo. L'esercente è una signora di mezza età che si presenterà in bottega sempre con il grembiule addosso. In realtà il marito fa il palo e quando intravede avvicinarsi allo scantinato di casa (dov'è stato ricavato il negozio) qualche cliente, lancia un grido verso il primo piano e la signora si materializza in un lampo. Tra una lavatrice e un sugo per la pasta servirà anche voi!


venerdì 24 giugno 2011

Alla fine è nato



Dopo lunga tribolazione è nato Tommaso.
Immortalato il riposo del guerriero dopo la prima poppata.

mercoledì 22 giugno 2011

Sono tornata!



Non c’è che una stagione: l’estate.
Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.

Ennio Flaiano


Sono tornata.
Vi lascio qualche foto in attesa di un resoconto più dettagliato: ho poco tempo perché ho la cognata in travaglio!

domenica 12 giugno 2011

Vacanza


Dopo il voto, chiuderò la valigia e partirò alla volta dell'Isola d'Elba.
Ci ritroviamo al mio ritorno tra una settimana.

Un abbraccio forte a tutti!

Foto: l'Elba vista da A.

giovedì 9 giugno 2011

4 Sì "per quelli che passeranno"




Dicono che il tempo cambi le cose,
ma in realtà le puoi cambiare solamente tu.


(Andy Warhol)

Giretto domenicale


Avendo come fonte di ispirazione il sito roncade.it ed in particolare questa sezione http://www.roncade.it/ville/ville%20venete.htm dedicata alle ville venete nella città di Roncade (TV), ho effettuato il consueto giro in bici della domenica.

Partenza dal centro della cittadina di fronte al Castello (fotografato all'ingresso, oltre le mura d'accesso):

Proseguendo a destra del Castello s'incontra Villa Piccini, le cui facciate sono riccamente affrescate.


Più avanti girando, nuovamente a destra, si prosegue lungo una pista ciclabile lungo una strada scarsamente trafficata, ma che rivela una sorpresa: un assembramento di rilievo in prossimità di una gelateria.

Il gelato è un'attrazione irresistibile. Tiramisu e bacio la mia scelta ed è davvero molto buono. L'indirizzo è via Papa Giovanni XXIII n. 42, "Il gelato".

Ritornando verso il centro di Roncade s'incontrano Villa Lettis, Villa Ziliotto e Villa Campesan. Nel giro di un centinaio di metri oltre a queste dimore ci sono altre ville adibite a ristoranti, banca, ecc. Tutte ben conservate.



Il giro può essere anche fatto a piedi. La cittadina merita davvero e se la si osserva bene, con i suoi porticati e le ville antiche, la si può immaginare facilmente com'era un tempo, senza costruzioni moderne, verdeggiante, senza auto.

sabato 4 giugno 2011

Ieri


Ieri devo essere sembrata più triste del solito.
Ero più che altro infastidita, ma agli altri ho dato un'impressione diversa.
Persino la proprietaria dell'erboristeria sotto casa dove mi reco saltuariamente e ieri , nello specifico, per un problema di verruche (secondo la mia diagnosi), mi ha chiesto se stavo bene.
Non devo averla convinta perché mi ha riempito di regali: campioni dai nomi suggestivi (olio delle fate, olio degli esseni, crema corpo degli elfi) e un libriccino "per scrivere le tue cose".
Lo porterò con me nelle prossime vacanze, per registrare le mie impressioni di viaggio.
Di sicuro in vacanza non sembrerò triste.

mercoledì 1 giugno 2011

Una pioggerellina fastidiosa


La felicità è come un raggio di sole che qualsiasi ombra nasconde, mentre le avversità sono come le piogge di primavera.

Proverbio cinese


Foto donata da M.: ponte nella zona di Pomposa