giovedì 30 dicembre 2010

Per fortuna sta finendo...


Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore.
E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione.
In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare.
Tutto il resto è secondario.


Steve Jobs


B
uona fine e buon inizio.
Che sia per tutti un meraviglioso anno nuovo!


martedì 28 dicembre 2010

Il dopo com'è?


Sono curiosa.

Dopo aver fatto l'amore con qualcuno/a che fate?
Un pisolino, le coccole, una sigaretta, quattro chiacchiere, silenzio?

A me è capitato che dopo l'amore il mio uomo si sia messo a discutere del mercato globale, dilungandosi in particolari ed esempi.

Un argomento molto interessante, forse discusso nel momento sbagliato o forse è quello giusto?



P.s. Un pò di silenzio e coccole non guasterebbero.

sabato 25 dicembre 2010

Il regalo rimbalzato


Mi è stato rimbalzato un regalo con la scusa che i destinatari avevano già un oggetto simile e il mio sarebbe stato un doppione.
Adesso però devo pensare ad un regalo in sostituzione...

Ma se ricevete un regalo che non vi piace che fate?

Accettate lo stesso e poi penserete a come sistemarlo (riciclo o simili) o lo respingete con gentilezza e con qualche scusa?

mercoledì 22 dicembre 2010

Un augurio




Dovrebbe essere a forma di albero... ma è il contenuto che ha valore. Regalo della nostra insegnante di yoga.

Tu che ne dici se in questo Natale faccio un bell'albero dentro il mio cuore e ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici?

Gli amici lontani e vicini, gli antichi e i nuovi, quelli che vedo tutti i giorni e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo sempre e quelli che alle volte restano dimenticati.
Quelli costanti e quelli intermittenti.
Quelli delle ore difficili e quelli delle ore allegre.
Quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire e tutti quelli che mi hanno fatto soffrire.
Quelli che conosco profondamente e quelli dei quali conosco le apparenze.
Quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto.
I miei amici semplici, i miei amici importanti.
I nomi di tutti quelli che sono già passati nella mia vita.
Un albero con radici profonde perchè i loro nomi non escano mai dal mio cuore.
Un albero dai rami molto grandi perchè i nuovi nomi venuti da tutto il mondo si uniscano ai già esistenti.
Un albero con un'ombra molto gradevole perchè la nostra amicizia sia un momento di riposo durante le lotte della vita.

Foto: la lettera e la campanella che l'avvolgeva.

lunedì 20 dicembre 2010

A ciascuno il suo



Un giorno alla settimana voglio essere lasciata in pace.
Devo dedicarmi al relax, all'ozio più totale. E quando dico ozio, è ozio per davvero!
Una giornata dove non togliere neppure il pigiama, dove creare un solco sul divano e guardare la tv.
Oppure sfogliare qualche rivista o fare dei lavoretti in casa che non comportano l'uso della mente, del pensiero, del cervello insomma.
Non voglio interferenze. Non voglio sentire telefonate o il campanello che suona. Nulla di tutto quello che mi collega al mondo.
E' il mio modo di rigenerarmi.
Il niente.


Foto: risotto alle "canoce" con pepe verde e sale nero

giovedì 16 dicembre 2010

martedì 14 dicembre 2010

Tra amiche



Ti ricordi che mio marito si mangiava sempre le unghie? dice una signora ad un'amica. Non ci crederai, ma sono riuscita a farlo smettere!
- Sì? E come hai fatto?
- Semplice. Gli ho fatto sparire la dentiera...


Buona giornata!

domenica 12 dicembre 2010

Passeggiata di ieri




Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.


Luigi Pirandello


Passeggiata con l'amica M. ieri in spiaggia.
Una giornata splendida, calda ed assolata.
Mi ci voleva.

giovedì 9 dicembre 2010

Riflessione



Con tutto l’oro del mondo non si può comprare il battito del cuore, nè un lampo di tenerezza.

Alphonse De Lamartine


Foto: laguna di Venezia

domenica 5 dicembre 2010

Un appello



Accolgo la richiesta del mio amico Sergio di postare un appello:

Marcello Doria è un cittadino italiano, di anni 34, residente in Argentina da 33; è meccanico e ha tre figli.
Qualche giorno fa La Nuova Venezia si è occupata del suo caso.
  • Nel 2005 è stato ingiustamente accusato dell'omicidio di un uomo;
  • E' stato ingiustamente incarcerato ed illegalmente detenuto dalle autorità argentine;
  • E' stato maltrattato e torturato da poliziotti corrotti;
  • Oggi (dicembre 2010) è ancora rinchiuso in un carcere privo di qualsiasi garanzia di incolumità e di un giusto processo.

L'appello è dei familiari italiani che vivono a Chioggia (uno lo conosco personalmente). Chiedono solo che le Autorità competenti si occupino del caso.

Inserite per favore un accenno nei vostri blog, forse se la notizia circola potrebbe arrivare anche al Ministero degli Esteri e "dare una mossa" a chi di dovere.

venerdì 3 dicembre 2010

Buon week end sorridendo!



Un anziano ultracentenario si reca dal medico:
- Dottore! Lei mi dovrebbe aiutare...
- Quale sarebbe il suo problema?
- Ho ormai 103 anni e corro ancora dietro alle ragazze!
- E allora? Dovrebbe essere contento! Questo è un segno di vitalità!
- Sì... però non mi ricordo perchè gli corro dietro...


Sì è una vecchia barzelletta... ma sempre simpatica.

mercoledì 1 dicembre 2010

A modo mio


Non posso fare a meno di pensare che nell’amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato. Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c’è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che sta attaccata all’amore.
L’amicizia non ha mai l’aspetto della condanna.
Perché dunque l’amore è così misteriosamente esclusivo?
Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona.


Vladimir Nabokov

Io sono per la monogamia...